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IPERCIFOSI DORSALE

DORSO CURVO GIOVANILE O IPERCIFOSI DORSALE

L’ipercifosi posturale astenica è un vizio posturale, molto frequente nell’età  adolescenziale che, se sottovalutato, può evolvere verso forme strutturate.
Esiste una stretta relazione fra aggravamento delle curve sagittali, crescita e maturità ossea.

Il potenziale evolutivo di una deformità vertebrale è tanto più grande quanto più precocemente essa si manifesta ed è massimo subito prima e durante la crisi  puberale. Di conseguenza la scelta terapeutica e la precocità del trattamento sono fondamentali per una buona prognosi.

La Scoliosis Research Society suggerisce di considerare fisiologica una cifosi toracica con valore angolare fra 40° e 44°, definendo ipercifosi una curva avente  angolazione superiore ai 44° Kobb.

Il potenziale evolutivo rappresenta la caratteristica fondamentale delle deviazioni rachidee e costituisce l’elemento più importante che condiziona il giudizio prognostico ed il conseguente approccio terapeutico.  L’evoluzione determina il progressivo aggravamento fino ad arrivare , se la deformità viene ignorata, a gradi estremi ai quali corrispondono alterazioni funzionali ed estetiche molto gravi. Esiste infatti una stretta relazione fra aggravamento delle curve patologiche, crescita maturità ossea.Il potenziale evolutivo di una deformità vertebrale è tanto più grande quanto più precocemente esso si manifesta ed è massima subito prima e durante la crisi puberale. L’inizio di questo periodo coincide con quello della crescita rapida puberale; la comparsa del flusso mestruale si colloca  approssimativamente alla metà, mentre la punta più alta della velocità di crescita si verifica orientativamente a 12 anni per le ragazze e 14 per i ragazzi. La fine della crescita rapida avviene attorno ai 15 anni per le ragazze e 17 per i ragazzi, sottolineando comunque che l’aggravamento rapido persiste dopo la poussèe di crescita fino alla maturazione ossea.

Nel trattamento delle deformità vertebrali, gia con un danno estetico evidente ed in piena crescita,  seguiamo gli orientamenti del trattamento Lionese che prevede:

  • una fase di riduzione con corsetti antigravitari in resina (non più in gesso)
  • una fase di mantenimento con busto ortopedico amovibile in polietilene indossato fino alla maturità ossea (tipo Univalva con placca sternale a regolazione progressiva)
  • un programma di rieducazione della colonna  che accompagna il paziente durante tutto il trattamento.

Nei casi di deformità lievi e con modesta espressione clinica , in pazienti di età inferiore ai 12 anni, abbiamo saltato la fase di riduzione con corsetti fissi, basando il trattamento sull’uso del corsetto mobile e sulla kinesi di rieducazione della colonna. In questo caso al corsetto amovibile da noi utilizzato affidiamo il compito stimolare la correzione e nello stesso tempo controllare l’evolutività.
La fase del corsetto fisso dura mediamente 4 mesi (in relazione a come risponde il paziente al trattamento). Una visita di controllo viene  effettuata 1 mese  dopo al fine di controllare l’efficienza del corsetto e di aumentare le spinte di correzione ove necessario.La fase di mantenimento prevede  l’uso del busto ortopedico amovibile.
Durante la fase in cui i pazienti portano i corsetti amovibili vengono effettuati dei controlli clinici mediamente ogni 4 mesi; ad ogni controllo vengono variate le ore di libertà d busto , in relazione al controllo clinico e diagnostico.A tale busto abbiamo affidato, per tutto il periodo di accrescimento residuo, il mantenimento del risultato ottenuto precedentemente con i corsetti fissi.
Questa fase dura fino al termine dell’accrescimento, il busto amovibile è stato indossato inizialmente a tempo pieno con 2 ore di libertà, successivamente aumentate secondo una progressione dettata dai riscontri clinici e diagnostici.